Quando l’illusione ci opprime

Standard

illusioneMolti di noi si sentono “incastrati” in una brutta realtà, un rapporto doloroso, una famiglia difficile, un lavoro non soddisfacente. Questo ci opprime, ci fa sentire che non possiamo “spiccare il volo” e fare quello per cui siamo nati!

Ma per che cos’è che siamo nati?

Io leggo Temi Natali astrologici e vedo come spesso le persone vengono da me illuse di sentirsi raccontare della loro vita cose epiche che dovrebbe sconvolgere le loro esistenze, progetti di vita da film d’azione. I Temi Natali invece pongono all’attenzione sui punti dell’esistenza in cui siamo ancora deboli, quelli che hanno buone possibilità di essere sviluppati e quelli che dovrebbero emergere dopo che abbiamo “digerito” la lezione che questa vita vuole porci. Insomma…in poche parole nasciamo per conoscere meglio noi stessi, per pagare dei debiti se ne abbiamo e sviluppare una parte di noi che ancora non è stata usata o non è stata usata bene, solo che spesso confondiamo quest’ultima parte con qualcosa di grandioso, che dobbiamo cercare di raggiungere per cui i doveri quotidiani, la famiglia di origine o quella che ci siamo formati diventa scomoda e ostacolo al nostro splendente avvenire!

Peccato che il più delle volte il così detto splendente avvenire non è nient’altro che il nostro modo di fuggire alla parte complicata del nostro Tema Natale: quello di imparare le lezioni che la Vita ci pone davanti.

Non vuol dire che non dobbiamo desiderare di migliorare la nostra condizone o di fare un lavoro che ci piace ma la nostra autorealizzazione sarà sempre dipendente dalla sommatoria dell’equilibrio di tutte le nostre parti, anche quelle scomode.

Quante volte vedo persone continuare a vivere nell’inseguimento costante di qualcosa che il più delle volte non sanno neanche loro cosa sia… e infatti non è!

Non è perchè è pura illusione e non si trova nel piccolissimo spazio di libertà che la Nostra Anima ha tra il passato che ci incatena ai vecchi schemi e il futuro che ci incatena con le sue aspettative.

Spesso chi sente come ostacolanti le persone che ESISTONO  nel proprio presente non  capisce che è proprio liberando le catene con loro che si riuscirà a portare pace nella propria travagliata esistenza.

E chi proietta tutta la propria felicità in qualcun altro si condanna inevitabilmente alla pena, anche fosse una brava persona quella che abbiamo davanti, ma non siamo noi e ciò che farà non andrà mai bene, perchè è con noi che dobbiamo fare i conti in questo caso.

Infine mi soffermo sullo “speciale” che adesso va di moda nel Mondo Olistico, non capisco come mai adesso parlano tutti con gli Angeli, con i Grandi della Storia, quando non sono addirittura loro…premesso che non banalizzo la reale possibilità di canalizzazione MA PER FAVORE VERIFICATE CHE NON SIA LA VOSTRA PARTE INFANTILE CHE SI SENTE EMARGINATA E CHE HA BISOGNO DI FARSI ACCETTARE DIVENTANDO SPECIALI!

Purtroppo sto vedendo sempre più spesso persone che perdono il contatto con la realtà magari aiutati da fantomatici Guru! Sarà pure il vostro Karma che vi fa vivere questa situazione, ma se vi ho risvegliato un dubbio ascoltatelo! Cercate qualcuno di serio che possa aiutare a capire cosa sentite, se sentite qualcosa! E accettate anche la scomoda realtà che potrebbe anche essere una madornale illusione!

L’illusione ci fa vivere in una bolla immaginaria che non è la Vita, ci giustifica dei nostri comportamenti sbagliati impedendoci di imparare le lezioni che la Vita ci vuole porre ma soprattutto ci convince che le nostre maschere siamo noi, perchè quello che siamo veramente non riusciamo ad accettarlo, perciò dobbiamo fingere di essere qualcun altro…poveri infelici!

A questo punto vi invito a fare due esercizi.

  1. prendete uno specchio e guardatevi in volto per 5 minuti di fila ogni giorno.
  2. scrivete qualcosa di voi stessi…di come siete…ogni giorno…poi rileggetelo. Metteteci la data e mettete via. Poche righe. A fine mese rileggete tutto, segnate in rosso quello che vi vergognate di avere scritto. Mettete in una cartella quello che vi piace, in un altra quello che non accettate. Poi andate avanti e a fine mese rileggete ciò che avete scritto più quello che non vi piaceva del mese precedente. Potreste aver accettato qualcosa perciò quello che adesso va bene lo mettete nella cartella di ciò che vi piace, il resto nella cartella di ciò che non vi piace. Ricominciate…è un lavoro lungo ma potreste scoprirvi molto diversi da come VI SIETE ILLUSI DI ESSERE! Magari molto migliori!

Un sincero, reale augurio di imparare a conoscervi e di scoprire che vale la pena vivere qui e ora!

Annunci

»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...