Rito del Fuoco – Festa del Fuoco 2014

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Festa del Fuoco 2014        22 giugno 2014 dalle 17.00 alle 24 al Parco Buzzacarini Monselice

Programma:

ore 17.00 Danze Sacre per Bambini

ore 18.00 Flamenco e Danza del Ventre

ore 19.00 Danze Popolari

ore 21.00 Danze Sacre, spettacolo

ore 22.00 RITO DEL FUOCO

adamo ed eva mara e tawa

Liberamente ispirato e adattato da un’antico racconto Maya, la notte tra il 22 e il 23 giugno eseguiremo il Rito della Trasformazione dell’intento in azione. Che il verbo diventi elemento tangibile, come nella Creazione dall’Idea d’amore sgorgò la Vita e la vita si riprodusse. La Vita crebbe, si allontanò dalla Fonte, necessitò di un processo Alchemico di trasformazione per riunirsi.

In un Tempo Remoto, quando non esistevano che Tenebre, viveva il Grande Umano. Noi non siamo che il suo riflesso. Per scorgere il riflesso, occorreva uno specchio e per questo nacque la Donna. La Donna è lo specchio del Divino e ci pone al tempo stesso, in relazione con la Sacra Laguna e le sue profondità.

Il nome della prima donna fu Mara e da lei discendiamo tutti. Mara era la Signora del Tempo, dell’aprirsi e chiudersi della Natura, è il ponte tra le Dimensioni…

Mara, nata dal sogno del Grande Umano era bellissima. Inoltre era una donna che sapeva sognare…

Dal sogno di Mara, riguardante un osso o forse un tronco, nacque l’Uomo.

Quando Mara vide l’Uomo generato dal proprio sogno gli disse: “Io sono Mara, la Madre del Mondo, la prima femmina. Tu ti chiamerai Tawa“.

Dall’unione di Mara e Tawa nacquero quattro figli maschi e quattro figlie femmine. Le quattro coppie vennero mandate a popolare la Terra nelle quattro direzioni. Da loro nacque una lunga e prosperosa progenie, inizialmente magica e splendida ma, man mano che i discendenti dimenticavano le loro origini, si allontanarono sempre di più dal loro vero potere creativo e si sviluppò l’ignoranza e la malattia.

Mara, addolorata, pensò di mandare dei figli e delle figlie curatrici a compiere i riti per guarire dalla stoltezza la sua progenie.

Così Mara mandò Rhaido un essere fatato a proteggere i fanciulli facendo bere loro il Nettare incantato (mela e pera) che trasforma l’energia in creatività.

E mandò Peorth, la shamana, a trasformare il vino in sangue e a farlo bere ai suoi figli, perchè il nuovo sangue purificato ridoni forza per concretizzare la trasformazione e portare la consapevolezza.

Gli esseri trasformati aprirono gli occhi e ricominciarono a vedere la Luce

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