I 7 vizi capitali – preparazione al 21 dicembre.

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i 7 vizi capitaliSabato 21 dicembre ci apprestiamo a vivere il rito della discesa negli “Inferi” e per farlo passeremo 7 porte e ci spoglieremo di 7 oggetti che simboleggeranno ciò che ci appesantisce, ciò che non ci serve più; ma di che cosa si tratta?

Dei 7 vizi capitali!

Cerchiamo di capire quali sono e cosa sono:

superbia, gola, accidia, avarizia, lussuria, ira e invidia.

Superbia: si pensa che la superbia sia solo l’arrogante, ma non è così anche il “donatore” maschera superbia. Colui che ricerca conferme da un’eccesso di attenzioni per gli altri. Sono quelle persone che da bambini si sono fatti amare perchè aderivano al modo di fare altrui. Spesso, in questo tipo di persone, si manifesta una perdita d’identità. Sono personalità fortemente manipolative che spesso vedono negli altri i manipolatori. Sono convinti che gli altri da soli non ce la possano fare. La paura è quella di non essere amati, la sfida è quella di imparare la libertà, per loro e per gli altri.

Gola: non si tratta solo di golosità, ma anche di quelle persone che mantengono sempre aperte tutte le possibilità, quelle che non sanno mai dire di no, quelle che lavorano tantissimo pur di non annoiarsi e assumersi veramente le responsabilità, perchè troppo stanchi. Quelle che non amano dover scegliere. Di fondo c’è la paura della sofferenza. La sfida è quella di imparare la sobrietà.

Accidia: o indifferenza, il meccanismo di difesa è di addormentare i sentimenti così non si prova dolore. Spesso sono persone che si sono sentite trascurate da piccole. L’indifferenza che mettono in atto può diventare glaciale, possono calpestare i sentimenti delle persone senza “accorgersene” perchè sono talmente scollegati con i loro sentimenti da non percepire quelli degli altri. Devono imparare l’amore e la partecipazione.

Avarizia: il meccanismo di difesa è l’avere meno bisogno possibile dell’altro, il mezzo con cui procurarselo è la non partecipazione. Sono persone che da piccole sono state violate nella loro privacy o hanno dovuto condividere tutto. In genere queste persone faranno di tutto per escludere gli altri dalla loro vita, magari in modo non manifesto con una sorta di eccesso di riservatezza. Di solito sono persone che stanno molto bene a casa propria.  Devono imparare la condivisione.

Lussuria: Il meccanismo di difesa è mantenere il controllo su tutto, probabilmente durante l’infanzia ha percepito che solo il forte era rispettato per cui vuole detenere il potere. Si manifesta nella sessualità ma anche nella vita quotidiana. Mantenere il controllo permette loro di non provare la frustrante sensazione di ingiustizia diventando loro stessi autoritari in modo ingiusto. Spesso hanno desiderio di vendetta che scaturisce dalla sensazione di impotenza. Devono tornare all’innocenza, agire senza l’intervento del pensiero egoico.

Ira: Il meccanismo di difesa è il perfezionismo. Pretendono troppo da sè stessi e dagli altri. Sono bambini che hanno ricevuto poche gratificazioni, che si sono visti caricati fin da piccoli di tante, troppe responsabilità. Hanno impresso in loro il meccanismo dell‘accusa interiore come se fossero sempre colpevoli di qualche grave crimine. Se non si liberano di questo peso la rabbia può diventare pressante rischiando di sfociare in violenza agita, subita o in malattia. Devono imparare ad alleggerire la severità dei modelli interiori.

Invidia: il meccanismo di difesa è la depressione, la sensazione è quella della perdita con la conseguente sensazione di diminuzione del valore personale. A questo punto ciò che gli altri sono, hanno o sanno fare diventa affascinante al punto tale da desiderarlo morbosamente. Se io che non ho valore mi comporto come lui che ne ha, magari acquisisco valore anche io.  Se non ci riesco entro nella frustrazione e quindi nella depressione. Devono imparare a risentire il loro valore personale.

Istruzioni per il rito di sabato 21 dicembre:

Vestirsi con pantalone comodo, meglio tipo leggins, e una canottiera o maglietta, calzini antiscivolo.

Portare:

qualcosa da mettere in testa (meglio se una cosa tipo corona o diadema  – di carnevale ovviamente, qualcuna di voi ne ha uno vero? – cerchiello, cappello), : SUPERBIA – 7° chakra.

occhiali da sole o occhiali:  IRA  – 6° chakra.

fazzoletto, sciarpa, scialle: AVARIZIA – 5° chakra.

magioncino o golfino meglio se verde o rosa o marrone: ACCIDIA – 4° chakra.

una borsetta: GOLA – 3° chakra.

una gonna: INVIDIA – 2° chakra.

un costume, un pareo, un pantaloncino meglio: IRA – 1° chakra.

Vorrei farvi porre l’attenzione sugli abbinamenti tra i chakra e i vizi ricordandovi che:

il 1° chakra è la sede dell’energia sessuale, creativa la spinta al movimento;

il 2° chakra è la sede dell’energia procreativa, famiglia, intimità familiare;

il 3° chakra è la sede dell’energia vitale, nutriente, raccoglie le energie che usiamo nel sociale, nel rapporto con gli altri.

il 4° chakra è la sede dell‘amore (cuore-polmoni)

il 5° chakra è la sede dell’energia comunicativa e dela mente razionale.

il 6° chakra è la sede dell’intuizione e della mente superiore.

il 7° chakra è la sede del collegamento al Divino.

Pensate a voi, a queli sono i vostri comportamenti e fate il podio dei vostri vizi, mettetene uno al 1° posto, uno al 2° uno al 3° e cominciate a osservare tutti gli abbinamenti, potreste scoprire aspetti di voi che non avevate ancora colto!

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